2021

ROLEX FASTNET RACE
Progetto GUIDI nodoXnodo

Il Class40 FRA 156 GUIDI è partito l’8 agosto allo sparo del cannone delle 12.35 per le 695 miglia di regata: da Cowes sull’Isola di Wight, passando per il mitico faro del Fastnet a sud dell’Irlanda, fino a Cherbourg, nella Manica - per la prima volta nella storia, la regata ha visto l’arrivo in Francia e non in Inghilterra.

 

La 49ª edizione della Rolex Fastnet Race è iniziata in condizioni di vento forte e mare grosso mentre le barche risalivano il Solent occidentale e superavano i Needles.

Come direbbero i francesi: condizioni “muscolose” con 25+ nodi di bolina. Gli equipaggi sono stati costretti a tenere poca superficie velica: 2 mani di terzaroli alla randa e trinchetta.

 

Nonostante i numeri in calo a causa della pandemia, 337 barche hanno preso il via, dal nuovissimo maxi ClubSwan 125 Skorpios, ai giganteschi multiscafo, come il Gitana 17 l’Ultime primo a tagliare il traguardo della regata, alle classi più “piccole”.

 

A bordo con Andrea Fantini e Charles-Louis Mourruau si è unito anche lo skipper americano Sam Fitzgerald e, come sempre, sono statti portati in mare i colori di race=care.

“Quello che facciamo ha più senso e non è una regata fine a sé stessa ma è una regata per aiutare chi ha bisogno” - racconta lo skipper Andrea Fantini.

 

L’equipaggio del Class40 FRA 156 GUIDI si è mantenuto per tutta la regata nelle prime 10 posizioni: in 5ª posizione navigando verso il “faro” e passando il Fastnet il 10 agosto alle ore 15:40, rimanendo poi in 8ª posizione fino al traguardo.

Fino alla fine hanno tenuto i follower incollati al tracking della gara. Dall’isola di Alderney al Raz Blanchard, dove le correnti sono fortissime, fino a Cherbourg una decina di Class40 si sono contesi il piazzamento.

Il nostro mitico equipaggio ha concluso la regata alla grande all’8º posto, il giorno 11 agosto, alle ore 23:37 registrando 3 giorni 12ore 12minuti e 51secondi di navigazione.

 

Ora gli skipper si concederanno una pausa prima di portare la barca in cantiere a settembre: manutenzione, preparazione e allenamenti in vista della Transat Jacques Vabre di novembre.

 

Stay “sempre” tuned !