2021

PROGETTO GUIDI
nodoXnodo

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Guidi sale a bordo di un Class 40 con Andrea Fantini per il progetto “nodoXnodo”.

 

Agonismo, amicizia, ricerca, sostenibilità: sono i principali “ingredienti” di una nuova partnership che ha messo insieme Guidi Srl, l’azienda produttrice di accessori per la nautica, e lo skipper Andrea Fantini. Alla base di tutto il grande amore per la vela, specie quella oceanica, e le sfide, meglio se “impegnative”.

 

La piena sintonia, di valori ma non solo, fra l’azienda e il velista ferrarese si è infatti concretizzata nel progetto nodoXnodo, le cui basi sono state poste l’anno scorso, in pieno lockdown, e che oggi è finalmente arrivato alla fase operativa.

Sono in via di completamento, infatti, in Bretagna le fasi di preparazione del nuovo Class 40 che per l’intero progetto porterà il nome Guidi: Fantini salirà a bordo con lo skipper francese Charles Louis Mourruau, altro velista di livello che completa il team.

Un’avventura umana” è lo slogan con cui è nata la partnership, e l’impostazione data da Fantini, incentrata sull’importanza e la stabilità dei legami, simboleggiati poi dal nodo, è subito stata sposata da Guidi in quanto perfettamente in linea con i principi che da tempo l’azienda ha fatto propri e che applica nella sua attività quotidianamente.

 

L’aspetto puramente agonistico del progetto, prevede la partecipazione di Fantini e Mourruau a una serie di regate fra cui la Les Sables/Horta/Les Sables, fra la Francia e le isole Azzorre, in partenza il 27 giugno, la Rolex Fastnet Race, al via l’8 agosto da Cowes sull’isola di Wight con arrivo a Cherbourg in Francia dopo aver doppiato il faro del mitico scoglio irlandese, e la transoceanica Transat Jacques Vabre del 7 novembre, che ripercorre la mitica Rotta del Caffè, tra la Francia e la Martinica.

 

Guidi inoltre farà parte del team velico solidale race=care che naviga per “aiutare chi ha bisogno” ossia Medici con l’Africa-CUAMM (Collegio universitario aspiranti medici missionari) di Padova che presta servizio nei paesi dell’africa sub-sahariana. Il Class 40 Guidi farà quindi navigare questo logo tra Europa e Centro America.

Perché “nodoXnodo?” (=nodo per nodo)

Un nodo è un simbolo che insegna come sentirci uniti in un’amicizia, in famiglia, in un team, ma anche come persone aperte alla collaborazione, alla condivisione, all’accettazione.

Il nodo è anche l’unità di misura per la velocità durante la navigazione, che permette di capire in quanto tempo possiamo coprire le distanze che ci separano dalle nostre mete. Mai come in questo periodo è importante provare a tornare ad accorciare le distanze.

Come logo del progetto è stato scelto il nodo quadro, detto anche “nodo dell’amicizia”: non è molto usato nella nautica ma è il più adatto a descrivere il concetto della partnership a livello visivo, molto immediato.

In alcune culture i nodi vengono utilizzati per augurare prosperità, vita lunga e salute, ricchezza.

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